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SOS Caldo!

EMERGENZE AL CASALE

La mia giornata al casale Bosco De' Medici, il luogo scelto dai miei sposi per il loro matrimonio, inizia presto, intorno alle 6:00.

Si tratta di una villa del 700 immersa tra i vigneti, vicino alle rovine di Pompei, che offre un ambiente elegante e suggestivo per un evento speciale. I miei sposi sono due ragazzi simpatici e innamorati, che hanno deciso di celebrare il loro amore con una cerimonia civile in vigna e un ricevimento nel giardino d’inverno. Il tema del matrimonio è il vino, con i colori di bordeaux e verde salvia come filo conduttore. Il mio compito quello di seguire gli sposi dall’inizio alla fine, di coordinare tutti i fornitori e i dettagli per far si che tutto sia perfetto e che i miei sposi possano godersi il loro giorno senza pensieri. Dopo aver salutato lo staff della location mi reco nella zona cascata per controllare gli allestimenti l’arco dei fiori, le sedie, il tappeto rosso, il microfono, la musica, tutto è al suo posto. Mi assicuro anche che il celebrante sia arrivato e che abbia tutto il necessario per il rito. Poi mi sposto nel giardino d’inverno dove verifico che i tavoli siano apparecchiati e decorati secondo le indicazioni dei miei sposi. I centro tavola con bottiglie di vino e fiori freschi, i segnaposti con i nomi dei vini della casa ,le candele, le tovaglie, i runner di juta, tutto è in armonia con lo stile country chic della location. Poi mi reco nella cucina, dove incontro lo chef e il suo staff gli chiedo se è tutto pronto per il menù scelto dai miei sposi, a base di prodotti biologici provenienti dal orto della struttura.



Gli ricordo anche delle varie intolleranze o preferenze degli inviati gli confermo il numero dei coperti. lo chef mi conferma che è tutto sotto controllo e che la qualità del cibo e del servizio sarà impeccabile. Dopodiché mi dirigo verso le camere del resort dove i miei sposi si stanno preparando, li saluto con affetto e li vedo emozionatissimi. Li aiuto a sistemare gli ultimi dettagli l’abito, il look, le scarpe, il profumo e la cravatta. Gli assicuro che tutto andrà bene e che saranno bellissimi. Li lascio in intimità, con i familiari più stretti, e nel frattempo mi reco fuori per aspettare gli invitati. Li accolgo con un sorriso e li accompagno verso la vigna dove si terrà la cerimonia. Li invito a prendere posto e a godersi lo spettacolo della natura. Poco dopo arrivano anche i miei sposi accompagnati dai loro genitori. Entrano in scena con tanta eleganza e si dirigono verso l’arco dei fiori, dove li aspetta il celebrante. La cerimonia inizia con una dolce musica e del violino e prosegue con le parole del celebrante che racconta la storia d’amore dei miei sposi e li invita a pronunciare la loro promessa. Mentre la cerimonia stava procedendo vedo da lontano due anziani seduti che si stavano sentendo male. Chiamo altri due ragazzi dello staff e andiamo verso di loro, li accompagnammo dentro al casale, dove precedentemente avevo preparato la sala climatizzata e preparato 4 tavoli per i più vecchietti che volevano stare al fresco e tranquilli. Ho chiamato un dottore ed è arrivato tempestivamente, per fortuna non era niente di grave, gli ha raccomandato di stare al fresco e bere tanta acqua. Ho deciso poi di delegare un ragazzo dello staff che sarebbe dovuto restare tutta la serata vicino a loro in sala ed ho cercato di tranquillizzare gli sposi e tutti gli ospiti e la cerimonia è continuata senza altri problemi e con successo.

Gli sposi mi abbracciavano dalla gioia e anche io emozionata con loro.

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