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Bosco de' Medici Wine Resort – Pompei

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La Vendemmia a Bosco de’ Medici: Il Momento della Raccolta e della Festa

Untitled Design 2 - La Vendemmia a Bosco de’ Medici: Il Momento della Raccolta e della Festa - Bosco de' Medici Wine Resort - Pompei

Una lettera d’autunno dalla tenuta alle pendici del Vesuvio

C’è un profumo inconfondibile che avvolge il vigneto in questi giorni di inizio autunno. Non è più la luce dura e bianca di luglio, ma un’aria più mite, carica dell’aroma dolce del mosto e della terra vulcanica riscaldata dalle ultime giornate di sole. L’attesa è finita. Dopo mesi di cura e pazienza, i filari sono pronti a svelare il frutto di un’intera stagione.

La vendemmia non è semplicemente il momento della raccolta: è il culmine di un dialogo continuo tra l’uomo, la vite e il Vesuvio.

 

Cosa Succede in Vigna e in Cantina Adesso

Tra la seconda metà di settembre e il mese di ottobre, il vigneto si trasforma. Gli acini, che a luglio erano piccoli e duri, hanno completato la loro lenta trasformazione: sono morbidi, ricchi di zuccheri, acidità ed eleganza aromatica. È il momento di raccogliere.

La vendemmia a Bosco de’ Medici rispetta i tempi e i ritmi di ciascun vitigno, perché ogni uva racconta una storia diversa e matura secondo le proprie regole:

  • Il Caprettone e la Falanghina: Le prime ad arrivare in cantina sono spesso le uve a bacca bianca. I grappoli dorati di Caprettone, simbolo della nostra viticoltura vulcanica, vengono colti a mano con cura per preservarne la spiccata mineralità e la fresca acidità affinata dalle brezze del Golfo di Napoli.

  • Il Piedirosso e l’Aglianico: A seguire tocca alle uve rosse. I grappoli di Piedirosso, con le loro sfumature rosso-violacee e i raspi tinti di rosso (da cui il nome tradotto in dialetto “Pèr’ e Palummo”), arrivano a piena maturazione regalandoci aromi complessi di frutti rossi e note minerali.

Il gesto tra i filari è antico e preciso: le forbici recidono il peduncolo, i grappoli adagiati delicatamente nelle cassette per evitare che gli acini si schiaccino prima di raggiungere la cantina. Lì, il nostro enologo Vincenzo Mercurio e la nostra squadra accolgono l’uva, dando inizio alla trasformazione del frutto in vino.

L’Anima A Piede Franco: Dalla Terra alla Bottiglia

Raccogliere i grappoli dalle nostre viti a piede franco — piante storiche germinate direttamente dalla terra vulcanica, senza l’innesto su radici americane — dona alla vendemmia un significato ancora più profondo.

Quando tagliamo un grappolo di Piedirosso o di Caprettone da queste viti centenarie, tocciamo con mano un legame ininterrotto con il passato, lo stesso che già i Romani celebravano cantando i vini del Vesuvio. La sabbia e la leucite dei nostri terreni non solo hanno protetto queste radici dalla fillossera, ma oggi restituiscono nel calice una purezza e un’identità minerale irripetibili altrove.

Il Frutto di un’Estate Intensa

Il grande caldo di luglio e agosto, bilanciato dalle fresche escursioni termiche notturne e dai venti di mare, ha svolto il suo lavoro. Le uve sono giunte alla raccolta perfettamente equilibrate: concentrate nella struttura, ma dotate di quella freschezza e sapidità che rendono i vini vesuviani così longevi e riconoscibili.

Ogni annata è una storia a sé, e questa vendemmia racchiude in ogni acino la memoria del sole estivo, delle piogge e del soffio del vulcano.

Venite a Vivere la Magia della Vendemmia

La cantina è tornata a popolarsi di suoni, di gesti condivisi e del fermentare del mosto nei tini. È il momento più vivo, faticoso ed emozionante dell’anno.

Vi invitiamo a far parte di questo rito antico. Venite a camminare tra i filari sfiorati dai colori dell’autunno, a respirare il profumo dell’uva appena raccolta e a degustare i frutti che questa terra straordinaria sa regalare.

Noi siamo qui, alle pendici del Vesuvio, pronti ad accogliervi e a brindare insieme a questa nuova annata.

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                      Il Nostro Progetto

                      Il Progetto di Investimento per l’efficientamento energetico della struttura Bosco de’Medici, presentato dalla società Palomba Corporation S.R.L., è stato completato con successo, realizzando una serie di interventi volti a ridurre i consumi energetici, conformemente ai requisiti previsti dal bando. Gli interventi sono stati implementati per ridurre il consumo di energia elettrica dell'unità produttiva situata nel comune di Pompei, Vico S. Abbondio, 10.
                      In base al Rapporto di Diagnosi Energetica effettuato presso la struttura, sono stati realizzati i seguenti interventi:
                      ⦁ Introduzione di motori e pompe secondo le migliori tecnologie disponibili sul mercato;
                      ⦁ Sostituzione di impianti di riscaldamento/raffrescamento con impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;
                      ⦁ Sostituzione di scaldacqua tradizionali per la produzione di acqua calda sanitaria;
                      ⦁ Sistemi di building automation per l’illuminazione e la climatizzazione interna mediante timer, sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;
                      ⦁ Impianti fotovoltaici integrati nell’involucro edilizio;
                      ⦁ Impianti solari termici;
                      ⦁ Generatori alimentati da biomassa.